Scuola lombarda del Cinquecento
Bottega di Alessandro Bonvicino, detto il Moretto (Brescia, 1498 circa – 1554)
San Girolamo
Olio su tela (81 x 68 cm. - In pregevole cornice antica 98 x 85 cm.)
Provenienza:
Pandolfini Firenze, 29 September 2020 (Scuola lombarda sec. XVI, lotto 161, stima € 10.000 / 15.000)
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Pregevole raffigurazione di San Girolamo, dottore della Chiesa vissuto tra IV e V secolo, qui ritratto secondo la tipica iconografia che lo vede nella doppia veste di eremita penitente nel deserto e di umanista intento nella lettura, in un paesaggio deserto e selvaggio in fondo al quale si apre la veduta di una città, emblema della contrapposizione fra natura e civiltà.
La poliedrica figura di San Girolamo, eremita, penitente, cardinale e fine umanista, che tradusse in latino la Bibbia, ebbe grande fortuna in ambito lombardo fra Quattro e Cinquecento, esempio supremo dell’armonia fra il sapere di età classica e la virtù cristiana.
Era perciò un soggetto caro ad un pubblico raffinato e colto, non di rado illustrato in opere di dimensioni ridotte destinate alla devozione privata.
Lo sguardo, intensamente pensoso, è rivolto al libro aperto, suo canonico attributo iconografico, rimandante alla sua proficua attività di studioso e teologo, che ne fece l'antesignano dell'umanista rinascimentale.
Si tratta di un’opera di notevole qualità per chiarezza illustrativa, raffinatezza pittorica e sensibilità cromatica, testimonianza del Rinascimento maturo, dipinta in area lombarda intorno alla fine del Cinquecento, e precisamente debitore dei modelli ideati da Alessandro Bonvicino, detto il Moretto (Brescia, 1498 circa – 1554), uno degli artisti di primo piano del primo Rinascimento bresciano, che più volte affrontò il soggetto con molteplici modalità illustrative.
Dipinti di carattere devozionale come questo costituivano una delle produzioni più rilevanti del Bonvicino, ed il fatto che non si riscontrano immagini strettamente analoghe, suggeriscono che la tela sia da inserire nel catalogo quanto mai complesso delle opere eseguite dalla bottega, presumibilmente sotto la supervisione del maestro stesso.
Nell’opera si avverte fortemente l’influenza veneta: sia la maniera pittorica, sia il colorito in cui domina il verde accesso del drappeggio che avvolge il Santo, sono elementi che richiamano i lavori di Tiziano.
Alle spalle di san Girolamo, oltre lo spazio di una finestra, si vede un ampio paesaggio collinare su cui compare un cielo sereno dove appaiono poche nuvole, contraddistinto da un vivido azzurro, caratteristico dell'artista bresciano.
La figura di San Girolamo ritorna frequentemente nei dipinti del pittore, molti dei quali sono andati perduti, ma di cui rimane traccia nelle fonti letterarie; in particolare, l’intonazione cromatica, di lume e tonale dell'immagine, sia pur più composta e tradizionale, può ricordare il San Gerolamo in meditazione di collezione Borromeo all'Isola Bella databile tra il 1540 e il 1545 (imm.1 - https://www.lombardiabeniculturali.it/opere-arte/schede/C0050-00086/).
La figura, il viso e l'attitudine evocano il San Luca della Cappella del Sacramento in San Giovanni Evangelista (imm.2 - https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0300044732), mentre il tipo della tunica con il nodo sulla spalla è possibile ritrovarlo in uno degli apostoli presenti nell'Assunta del Duomo Vecchio (imm.3 - https://it.m.wikipedia.org/wiki/File:Assunzione_della_Vergine_%28Moretto_Duomo_vecchio%29.jpg), oppure nella Madonna con Bambino e San Girolamo di Collezione Privata (imm.4 - https://it.m.wikipedia.org/wiki/File:Madonna_con_bambino_e_san_Girolamo.jpg).
Questi indizi, paiono quindi confermare lo stretto rapporto dell'opera con la produzione dell'artista.
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI:
Il dipinto è venduto completo di una piacevole cornice antica ed è corredato di certificato di autenticità e scheda iconografica descrittiva.
Ci occupiamo ed organizziamo il trasporto delle opere acquistate, sia per l'Italia che per l'estero, attraverso vettori professionali ed assicurati.
È anche possibile vedere il dipinto nella galleria di Riva del Garda, saremo lieti di accogliervi per mostrarvi la nostra raccolta di opere.
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