Mobile a due corpi completamente impiallacciato in piuma di mogano; presenta sia nella parte superiore più stretta, che in quella inferiore, due ante sormontate da un cassetto e inquadrate da una coppia di montanti a base ottagonale.
I montanti sono arricchiti da intagli con archi a sesto acuto di gusto gotico, come nello stesso stile è intagliata la cimasa con trifore traforate e due pinnacoli intagliati a pigna. Il cassetto inferiore contiene un tiretto rivestito in pelle che funge da scrittoio; l’apertura dei due cassetti consente, grazie ad un meccanismo di sblocco, l’apertura delle ante. Quelle inferiori celano dei ripiani, mentre nelle ante dell’alzata sono celati ventidue tiretti in acero con gli alloggi per le monete, alcuni portano ancora il pezzo di velluto su cui appoggiarle; i tiretti hanno il fronte in mogano con due pomoli ciascuno a forma di protome leonina in argento. La costruzione è in abete e pino, la ferramenta rifinita in ottone.