Studio di figura inginocchiata, cerchia di Enrico Reffo
Carboncino su carta leggermente colorata
47 x 32 cm
Fine XIX – inizio XX secolo
Provenienza: atelier di un allievo di Reffo
Questo ampio disegno preparatorio è con ogni probabilità uno studio per una figura sacra, forse destinata a una pala d’altare o a un affresco. Il personaggio, inginocchiato, con le braccia aperte e lo sguardo rivolto verso l’alto, assume un atteggiamento di supplica o di elevazione spirituale.
Il risultato è un interessante equilibrio tra intenzione devozionale e rigore accademico. L’artista, probabilmente formato nello studio di Enrico Reffo, mostra un’attenzione precisa alla struttura anatomica del corpo umano, studiandone con cura la postura e i pesi. Il corpo che ne risulta è di grande eleganza e bellezza fisica, senza idealizzazioni retoriche ma con un portamento dignitoso e saldo.
La costruzione volumetrica, il trattamento dei panneggi e l’uso della luce modellano una figura piena, coerente, in movimento, ma raccolta in un’intensa interiorità. L’impostazione è quella tipica delle botteghe torinesi legate alla pittura sacra post-unitaria, dove la spiritualità si coniuga con una salda preparazione disegnativa.
Il foglio presenta bordi leggermente irregolari e alcune macchioline da studio, coerenti con il suo uso come studio preparatorio.
Un documento significativo del lavoro in uno degli atelier più coerenti e impegnati nella produzione di arte religiosa dell’Italia tra Otto e Novecento.