L'opera di Arnulf Rainer, realizzata con tecnica mista (olio su stampa fotografica su carta fotografica), misura 48,3 x 61,3 cm ed è firmata a matita in basso a destra. Sul retro è presente il timbro "Foto: Peter Kubelka", indicando che la base fotografica su cui Rainer è intervenuto è stata scattata dal regista e fotografo austriaco Peter Kubelka.
Descrizione e Analisi
L'opera è un esempio significativo delle Übermalungen (sovrapitture), la tecnica distintiva di Rainer, in cui il pittore interviene su fotografie con pennellate espressive e gestuali, spesso violente, utilizzando colori intensi e contrastanti come rosso, nero, giallo e blu. In questo caso, l'immagine originale mostra un volto umano in una posa drammatica, parzialmente oscurato e trasformato dall’intervento pittorico.
Le pennellate nere, rosse e gialle sembrano quasi imprigionare o distorcere la figura, enfatizzandone l'espressione di dolore o disperazione. Questo processo di copertura e rivelazione è centrale nell’opera di Rainer: il suo intervento non distrugge l’immagine sottostante ma la trasforma in un'esperienza emotiva intensa, carica di tensione psicologica.