Questa elegante Vaso di fiori, costituito da un rigoglioso ed assortito bouquet – con garofani, tulipani, rose, palle di neve, campanule – che fuoriesce rigoglioso da un vaso di ceramica poggiante su una balaustra di pietra, è una tipica testimonianza di Gaspare Lopez. Una paternità che si può evincere chiaramente da raffronto con diversi suoi dipinti, generalmente di varia inventiva ma sempre ambientati “all’aria aperta”, e nei quali sono inseriti simili vasi di forma panciuta, con alcuni fiori e racemi che ricadono sul ripiano di appoggio.
Si possono citare uno dei suoi quadri del Museo di San Martino di Napoli; due verticali pubblicati da L. Salerno (La natura morta italiana, Bocchi ed., Roma 1984, nn. 66-4 e 66.5); uno recentemente venduto alla Dorotheum di Vienna (asta 24.04.07, n. 90); il bellissimo dipinto verticale venduto molti anni or sono alla Christie’s di Londra (asta 16.97.71, n. 130), con un simile vaso di fiori e una canestra di frutta riversa, nonché la simile versione, ma in orizzontale, pubblicata in Naturalia (a c. di G. e U. Bocchi, Allemandi ed., Torino 1992, pp. 324-25, tav. 116).
Anche in questa delicata tela il Lopez ha modo di esplicare felicemente le sue doti più peculiari, d’immediatezza e freschezza pittorica, basata su uno squillante cromatismo, ben sostenuto da un costruttivo luminismo, che rende ariose le sue agili e dinamiche composizioni. Il Lopez, noto anche col soprannome di “Gasparo dei Fiori”, nel 1717 risulta iscritto alla corporazione dei pittori partenopei, come riportato dal De Dominici che lo dice allievo di A. Belvedere ma anche del francese J.B. Dubuisson, che introdusse a Napoli il gusto del Monnoyer e delle sue eleganti presentazioni di raffinato decorativismo e d’impostazione scenografica. Due ascendenti che Gaspare seppe coniugare spontaneamente, basandosi sulla sua fervida fantasia inventiva, affermandosi come un degno, anche se disimpegnato seguace del Belvedere, ultimo grande rappresentante del grande capitolo seicentesco della “natura morta” napoletana.
I dipinti e gli oggetti d'arte qui pubblicati sono di mia esclusiva proprietà e di conseguenza sono sempre disponibili ad essere visionati di persona, previo appuntamento, nelle mie sedi espositive situate a Sanremo e Brescia.
L'opera, come ogni nostro oggetto, viene venduta corredata da un certificato fotografico FIMA di autenticità e lecita provenienza; questo documento identifica l'oggetto apportando un valore aggiunto all'articolo.
Ci occupiamo ed organizziamo personalmente l'imballaggio e la spedizione delle opere d'arte con assicurazione in tutto il mondo.
Dr. Riccardo Moneghini
Storico dell' Arte